Motta e Onano

E’ ANCORA TUTTO DA DECIDERE

COPPA ITALIA DI ECCELLENZA

Quarti di finale Gara di andata E’ ANCORA TUTTO DA DECIDERE

Baveno Stresa-Casale 1909-5-4 (8’ e 10’ Scienza, 35’ Moussafir, 50’ Omoruyi, 68’ Venneri, 70’ Secci rig., 74’ Greco, 87’ Palazzolo, 90’+4’ Montini)

Baveno Stresa: Brusati, Romerio, Vittone, Cautiero (Corazzini dal 26’s.t.), Pici (Cap.) (Secci dal 19’s.t.), Rekkab, Moussafir (Cantadore dal 43’s.t.), Ferrario, Omoruyi, Scienza (Cattaneo dal 24’s.t.), Molinari (Perini dal 1’s.t.). A disp: Mersini, Panzani. All: Nicolini.

Casale 1909: Fossati, Mudaro, Venneri (Cap.), Ciccone, De Faveri (Marra dal 13’s.t.), Cabella (Montini dal 19’s.t.), Toniato (Palazzolo dal 1’s.t.), Greco, Specchia, Onano (Maione dal 1’s.t.), Motta (Costa dal 43’s.t.). A disp: Rigaldo, Borgna, Saouidi, Ciletta. All: Lunardon-Sannino.

Arbitro: Quaglieri Kevin (Asti)

Assistenti: Barbero Nicola, Gatti Andrea (Alessandria)

Primo tempo: Baveno Stresa-Casale 1909-3-0

Corner: Baveno Stresa-Casale 1909-0-8

Ammonizioni: Baveno Stresa-Casale 1909-1-2 (Omoruyi 40’p.t., De Faveri 3’s.t., Maione 16’s.t.)

Espulsioni: Baveno Stresa-Casale 1909-0-0

Occasioni da gol (tiri nello specchio): Baveno Stresa-Casale 1909-7-10 (5-10)

Stresa (VB) – L’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, si è giocata sulle rive del Lago Maggiore, nella splendida cittadina di Stresa. Una di fronte all’altra, due delle squadre che meglio hanno iniziato la stagione. Quattro vittorie in altrettante partite in Coppa per Baveno Stresa e Casale. Oltre a questo, nelle sei giornate di campionato i due team hanno messo insieme dieci successi, un pareggio ed una sola sconfitta. Numeri da squadre che godono di ottima salute. Padroni di casa in campo con: Brusati, Romerio, Vittone, Cautiero, Pici, Rekkab, Moussafir, Ferrario, Omoruyi, Scienza, Molinari. Gli ospiti, rispetto al match di domenica scorsa, cambiano otto giocatori su undici: Fossati tra i pali; Mudaro, Venneri, Ciccone in difesa; De Faveri, Greco, Toniato, Cabella, Specchia a centrocampo; Onano e Motta in attacco. Per il centravanti classe 2009 si tratta del debutto in prima squadra.

L’approccio al match da parte dei casalesi non è dei migliori. Il Baveno Stresa è la squadra più organizzata, esperta e ricca di qualità, fin qui affrontata dal Casale. Sono dieci minuti dove i nerostellati stentano nel trovare ordine e distanze tra i reparti. Paolo Scienza ne approfitta e piazza un 1-2 che indirizza la partita. Palla rubata sulla tre quarti al minuto 8 e conclusione precisa tra palo e portiere. Il raddoppio (10’) è un piccolo gioiello. Parabola ad effetto, forte e precisa, che parte dal limite dell’area e si spegne nel “sette” alla sinistra di Fossati. Per la prima volta i “neri” si trovano sotto di due gol e la reazione è per lo più sconclusionata. Si tenta sulle corsie laterali con De Faveri e Specchia, ma i raddoppi dei giocatori di mister Nicolini sono puntuali ed efficaci. Onano e Motta (buona prova dell’esordiente), non hanno mai giocato insieme e si ritrovano nella morsa di due vecchie volpi come Pici e Rekkab. Mudaro dalla distanza conquista un angolo, mentre Omoruyi al 29’ sfiora il palo in diagonale. Al 35’ Moussafir si inventa un pallonetto dal limite dell’area di rigore che beffa Fossati: 3-0. Omoruyi, autore di una eccellente prestazione, viene graziato al 40’. L’entrata in velocità (e di fianco) su Specchia, meritava più del cartellino giallo. Allo scadere sponda di Onano per Motta e conclusione potente, respinta di piede da Brusati. Nel recupero Cabella impegna il portiere di casa con un destro dai 25 metri: angolo.

Il risultato è pesante per il Casale, ma nel secondo tempo accade qualcosa di impronosticabile. Maione e Palazzolo entrano per dare peso e forza al centrocampo. Nelle file del Baveno fa il suo ingresso Perini. Giallo per De Faveri al 3’; il numero 13, diffidato, salterà il ritorno. Brusati salva ancora di piede al 4’, questa volta su Specchia. Dopo un minuto la difesa ospite si fa male da sola. Palla persa malamente in uscita e ripartenza tre contro uno che Omoruyi trasforma nel gol del 4-0. Marra e Montini per De Faveri e Cabella. Al 23’ un traversone di Specchia trova pronto alla deviazione Venneri: 4-1. Finisce la partita di Scienza, sostituito da Cattaneo, un classe 2008 di cui si dice un gran bene. Invece di dare il là alla rimonta, il Casale ne combina un’altra nella propria area di rigore. Intervento irruento di Mudaro su Omoruyi e l’arbitro assegna il rigore. Il neo-entrato Secci sigla il 5-1 che assomiglia tanto ad un de profundis. Ma qui inizia un’altra partita. Quella che i tifosi casalesi volevano vedere dal primo minuto. Greco da 25 metri la mette sotto alla traversa (5-2) e i nerostellati assediano i 18 metri del Baveno Stresa in maniera costante, rendendosi molto pericolosi. Angolo di Greco, deviazione di Montini e salvataggio di Brusati (36’). Due minuti dopo Montini in rovesciata meriterebbe maggior sorte: ancora angolo. Marra, impatto decisivo sul match, al 41’ calcia sul secondo palo trovando l’ennesima deviazione oltre la linea di fondo. Sul viaggio dalla bandierina numero otto (zero per i padroni di casa), Greco trova il colpo di testa vincente di Palazzolo: 5-3. Già così, il match di ritorno poteva avere un senso, ma al Casale non basta. Il Baveno Stresa è in ginocchio. Ha perso Pici per infortunio e l’assenza sui palloni alti si fa sentire. Costa per Motta e parte l’ultimo assalto, quello che al 49’ vede Marra servira Montini sul palo più lontano. Il colpo al volo, d’esterno, del bomber trova un corridoio quasi invisibile e la sfera si adagia in fondo al sacco per il definitivo 5-4. Per come si era messa al 25’ della ripresa (5-1), il risultato è un affare per il Casale di Lunardon. Al ritorno la qualificazione sarà tutta da giocare e, visto l’odierno precedente, potrà accadere di tutto.

Risultati gare di andata: Baveno Stresa-Casale 1909-5-4 Pro Eureka-Quincitava-0-0 Vanchiglia-Carmagnola-4-1 Fossano-Cuneo-2-2.

Gare di ritorno (11/11): Casale 1909-Baveno Stresa; Quincitava-Pro Eureka; Carmagnola-Vanchiglia; Cuneo-Fossano.