Casale Monf.to – La guida tecnica della Juniores nerostellata, è stata affidata ad Alessandro Borlini. Nato a Casale Monferrato, il 14 marzo del 1981, vanta una lunga carriera da allenatore, iniziata con le giovanili della Fortitudo FO. Dagli Esordienti alla prima squadra, in un percorso che ha conosciuto il punto più alto nella stagione 2022-23, quella della promozione in Prima Categoria. Un successo programmato, che ha esaltato e premiato un club che lavora sul territorio con i giovani in maniera attenta e scrupolosa. Nove anni sulla panchina fortitudina, una parentesi a Valenza con le giovanili della Fulvius (vittoria del campionato Allievi) ed ora il grande salto: l’opportunità di guidare la squadra di punta del vivaio del Casale 1909.
Mister, lo possiamo definire un giusto riconoscimento per una carriera partita da molto lontano, ma anche l’inizio di un’avventura che può regalare enormi soddisfazioni.
“Quando sono stato chiamato dalla società, non ho avuto il minimo dubbio. Ho accettato subito. Nelle giovanili del Casale sono cresciuto, militando fino ai Giovanissimi. Nella mia mente c’è sempre stata l’idea di allenare e logicamente poterlo fare nel team della propria città, è una soddisfazione enorme. Un vero onore”.
Al tuo fianco ci saranno Fabio Correzzola e Daniele Bolpato, oltre al preparatore atletico Gabriele Melchiori e ad una dirigenza (con Tommaso Badolato team manager e Cristian Bonafè responsabile della juniores), sempre attenta ad un gruppo che di fatto è il serbatoio della prima squadra.
“E’ una situazione nuova. Ho sempre lavorato con lo stesso sfaff e tranne Bolpato che era con me alla Fortitudo, le altre persone rappresentano motivazioni e stimoli nuovi, che vanno dalla conoscenza alla condivisione di idee ed obiettivi. C’è poi una dirigenza di spessore, con i direttori Sacco e Scalzi che incarnano la professionalità di una società che vuole tornare dove merita. Che dire, ci si sente parte di qualcosa di estremamente importante”.
Lo scorso anno si è chiuso un ciclo under 19 che ha portato i nerostellati tra le prime otto di Piemonte e Valle d’Aosta. Ora, lavorando sui 2008 e 2009, si dovrà ricominciare da capo.
“Nuovo il percorso, nuova la squadra, nuovo lo staff. Ho avuto modo di osservare il gruppo in un paio di test fatti al “Bianchi” e sono convinto di avere a disposizione una base di partenza di qualità, con la quale si può lavorare bene. Mi piacerebbe rimanere in alto a livello di classifica, ma quello che conta veramente è dare ai ragazzi l’opportunità di coltivare un sogno, che è quello di giocare al “Palli” in prima squadra”.
La stagione dovrà per forza di cose iniziare con il piede sull’acceleratore, perché dal 5 settembre scatta il girone di qualificazione al campionato regionale. Un obiettivo che non si può e non si deve sbagliare.
“Non sarà una passeggiata, perché tutte le squadre che andremo ad affrontare puntano alla qualificazione. Tuttavia, il regionale è la casa dei nerostellati e non prendo minimamente in considerazione di poter fare un altro torneo. Le difficoltà sono quelle oggettive. Per lo più dettate dal tempo, che è poco a disposizione. Cercheremo di allenarci bene e di farlo a ranghi più completi possibili, considerando il periodo di vacanza. Dobbiamo trovare coesione, gioco e condizione fisica perché si tratta di un obiettivo prioritario ed imprescindibile”.
Come giocherà la tua juniores? Hai qualche preferenza tattica oppure deciderai in relazione al materiale umano a disposizione ed al confronto con il tecnico della prima squadra Manuel Lunardon?
“Ho già parlato con il mister e mi ha dato carta bianca e piena libertà di operare. La difesa a quattro per me è un caposaldo poi, dalla metà campo in su, dipende dalle qualità dei giocatori. Più dei moduli contano le motivazioni e dovremo essere bravi a sfruttare le capacità dei singoli”.
Risultato, gioco, crescita, obiettivo. In quale ordine li mette Alessandro Borlini?
“Prima di tutto c’è la crescita dei ragazzi. La juniores è di fatto l’anticamera della prima squadra e non dovremo scordarlo mai. Pii ovviamente viene l’obiettivo, che deve essere condiviso e ricercato con una giusta programmazione. Il gioco e i risultati arrivano a ruota se si interpretano bene le prime due cose”.
Dopo diversi anni torni a lavorare con un team delle giovanili. Quali sono le tue aspettative e cosa ti piacerebbe ottenere nella prossima primavera?
“Confesso che all’inizio ero un po’ spaventato. Allenare i giovani è una grande responsabilità, Sono pronto ad affrontare la sfida, con voglia e con passione che cercherò di trasmettere ai ragazzi. Come vedo il Casale in primavera? Spero il più in alto possibile, dopo aver disputato un campionato di vertice giocando alla pari con tutti. Dobbiamo dare continuità, perché rappresentiamo una delle società più importanti d’Italia”.
Borlini Alessandro
Casale Monf.to – 14-03-1981
Carriera
2026-27 Casale 1909 (Juniores Regionale)
2025-26 Fortitudo FO (Prima Categoria)
2024-25 Fortitudo FO (Prima Categoria)
2023-24 Fortitudo FO (Prima Categoria)
2022-23 Fortitudo FO (Seconda Categoria)
2021-22 Fortitudo FO (Seconda Categoria)
2020-21 Fortitudo FO (Seconda Categoria)
2019-20 Fortitudo FO (Seconda Categoria)
2018-19 Fortitudo FO (Seconda Categoria)
2017-18 Fulvius 1908 (Allievi)
2016-17 Fortitudo FO (Seconda Categoria)
