TEST MATCH U15
Casale 1909-Popolo Calcio U16-4-1 (4’ Hoxha, 10’ Makhlouf, 36’ Hoxha, 51’ Sotaj, 53’ Luparia)
Casale 1909: Dogliotti, Ciliberto, Sina, Verzino, Demartini (Cap.), Sturgess, Lupano, Giannitti, Hoxha, Martinati, Francescon. A disp: Pergola, Negro Frer, Luparia, Alessio, Sotaj, Bogliolo. All: Manfrin-Bertelli.
Popolo Calcio U16: Baldissone, Bettin, Coppo, Mouniz, Sottile, Minci, Shezdli, Makhlouf, Aiello, Lugnani, Olivero. A disp: Cancelliere, Cacciatore, Pitarresi, Bujac, Ceka, Cavalera, Maniero. All: Panfilio.
Primo tempo: Casale 1909-Popolo Calcio U16-1-1
Corner: Casale 1909-Popolo Calcio U16-2-3
Ammonizioni: Casale 1909-Popolo Calcio U16-0-0
Espulsioni: Casale 1909-Popolo Calcio U16-0-0
Occasioni da gol (tiri nello specchio): Casale 1909-Popolo Calcio U16-9-6 (4-5)


Casale M.to – A sole 24 ore dal test-match con il Derthona, l’under 15 torna a calcare il prato verde. L’allenamento congiunto al “Raciti” di Frassineto, con l’under 16 del Popolo Calcio, da modo a mister Manfrin di vedere all’opera per 45 minuti ed oltre, i ragazzi non impiegati (o solo parzialmente) con i leoncelli. Casale in campo con: Dogliotti, Ciliberto, Sina, Verzino, Demartini, Sturgess, Lupano, Giannitti, Hoxha, Martinati, Francescon. Il Popolo Calcio dell’ex allenatore nerostellato Michele Panfilio, risponde con: Baldissone, Bettin, Coppo, Mouniz, Sottile, Minci, Shezdli, Makhlouf, Aiello, Lugnani, Olivero. L’avvio di gara dei casalesi è ottimo. Pressing alto e verticalizzazioni che mettono in difficoltà la difesa avversaria. Al 4’ Francescon recupera palla e serve Martinati. La difesa del pallone è eccellente, così come il traversone che taglia l’area piccola e viene deviato in rete da Hoxha: 1-0. Il Popolo Calcio non è venuto a Frassineto in gita e reagisce prontamente. Al minuto otto Makhlouf (altro ex nerostellato) impegna severamente Dogliotti che respinge di piede. Sul “rimbalzo” Olivero calcia fuori dallo specchio della porta. Gli ospiti prendono il sopravvento a centrocampo e al 10’ pareggiano. Diagonale di Makhlouf che sbatte sul palo interno e rotola in fondo al sacco: 1-1. Il Casale fatica a proporsi in attacco. Demartini ruba palla (15’), avanza e serve Martinati: sinistro fuori bersaglio. E’ il Popolo ad andare più vicino al gol. L’uscita coraggiosa di Dogliotti al 16’ serve per fermare Aiello, ma procura una bella botta alla mano del numero uno. Al 24’ verrà sostituito da Pergola, ma prima (17’) compie una prodezza sulla conclusione di Lugnani. Sturgess prova a dare una scossa con il proprio dinamismo e al 27’ sfiora il palo con un bel diagonale. Al 33’ il Popolo Calcio con Aiello va ancora alla conclusione, ma Pergola è ben piazzato e dice di no.


Nell’intervallo mister Manfrin deve registrare alcune cose. La squadra non interpreta lo spartito del giorno prima con la stessa fluidità. Le caratteristiche degli interpreti sono diverse, con quantità e grinta a farla da padrone a spese di velocità ed ordine tattico. Questi ragazzi posso dare tutti un apporto importante e decisivo nel corso della stagione, ma per portarli ad abbracciare nuove conoscenze, serve tempo. La ripresa inizia con un regalo della retroguardia degli ospiti. Retropassaggio lento e Hoxha si infila siglando il 2-1 dei “neri”. Sinistro a lato di Lupano al 2’ e poker di cambi al 10’. Escono Martinati, Ciliberto, Verzino e Francescon. Al loro posto Sotaj, Bogliolo, Negro Frer ed Alessio. Dopo 4 minuti entra anche Luparia, al posto di Lupano. Il Casale conquista un calcio piazzato al 16’ da circa 30 metri. La conclusione di Sotaj rasenta la perfezione e vale il 3-1. Due minuti soltanto e arriva il quarto gol. Percussione di Negro Frer sulla sinistra ed assist per Luparia che, a volo di sinistro, mette la sfera accanto all’incrocio. I padroni di casa creano con Hoxha al 19’ e con Bogliolo al 22’ (pallone a fil di palo), ma il risultato non cambia. Un’opportunità anche per Olivero che in diagonale costringe Pergola ad una deviazione in angolo.


La partita ha detto che impegno e volontà non mancano. Bisogna lavorare soprattutto a centrocampo, dove le distanze non proprio canoniche, obbligano qualcuno ad un doppio lavoro. Ma per costruire una propria identità la strada da percorrere è quella giusta e se fossimo già al top, probabilmente ci sarebbe da preoccuparsi un pochino. Domenica 6, trasferta mattutina ad Alba (ore 11.00) contro il team che milita nel campionato regionale.
