U19 contro Fortitudo FO

RISPOSTE POSITIVE

TEST MATCH U19

Fortitudo FO-Casale 1909-2-2 (Zunino, Iacobellis, Kerroumi, Bracco)

Casale 1909: Pizzulli, De Biasi, Favaro, Cavriani (Cap.), Mezzano, Trevisan, Coppo, Zunino, Motta, Iacobellis, Saouidi. A disp: Perin, Ronco, Celoria,Pulitanò, El Messaouidi, Savino. All: Borlini-Correzzola.

Primo tempo: Fortitudo FO-Casale 1909-0-2

Giarole – La serie di test-match si conclude a Giarole, contro la Fortitido FO che milita nel campionato di Prima Categoria. Serata speciale per mister Alessandro Borlini (9 anni a Occimiano) e per i tanti ex della sfida. La juniores nerostellata principalmente gioca per cancellare lo scialbo secondo tempo di sabato scorso con il Novara e parte con la seguente formazione: Pizzulli, De Biasi, Favaro, Cavriani, Mezzano, Trevisan, Coppo, Zunino, Motta, Iacobellis, Saouidi. Gli indisponibili sono tanti, ma non si rinuncia a sperimentare nuove soluzioni, come ad esempio quella di capitan Cavriani davanti alla difesa e di un tridente alle spalle del centravanti Motta. La costante delle amichevoli disputate dai nerostellati, si ripropone in maniera puntuale. Gran primo tempo, con azioni in velocità e trame di gioco a due tocchi. Zunino sblocca la partita con un gran destro da fuori area. I nerostellati raddoppiano con Iacobellis, abile a sfruttare una spizzata di testa di Motta. Il 2-0 con cui si va al riposo è meritato. La squadra ha risposto bene al recente ko con il Novara e lo ha fatto al cospetto di una Fortitudo FO giovane, ma tutt’altro che sprovveduta. Nella ripresa gli ospiti sembrano controllare in maniera agevole, ma un dribbling tentato da Perin, spalanca a Kerroumi la via del gol. Partita riaperta e pareggio fortitudino con Bracco, abile a colpire di testa su calcio d’angolo. Sul 2-0 il Casale ha fallito un paio di opportunità ed alla fine è stato raggiunto da un avversario che non si è mai dato per vinto. Test utile e risposte più che soddisfacenti da parte di un gruppo che stasera era ridotto ai minimi termini. Sabato 5 tutti al “Bianchi” perché si inizia a fare sul serio.